Storia del lionismo


La storia del Lionismo italiano inizia a Milano nel 1951 con la fondazione del Lions Club Milano. Tutto avviene quasi "per caso" grazie all'incontro e alla volontà di due Lions, lo svizzero Hausman e lo svedese Harshegen i quali, a seguito di una fortuita conversazione in treno, decidono di iniziare l'avventura lionistica in Italia, coinvolgendo un gruppo di eminenti milanesi e facendo sì che il 18 maggio 1951, nei locali del celebre ristorante Savini, venisse consegnata la Carta costitutiva al neo-nato Lions Club Milano.

Su 201 Paesi in cui il Lions Club International è presente, il Lionismo italiano è oggi il primo come numero di soci in Europa e il terzo nel mondo. In Italia operano infatti 1.149 Clubs e circa 48.500 soci, uomini e donne. Sono inoltre attivi 302 Leo Clubs, organizzazioni che rappresentano oltre 5.000 giovani di età compresa tra i 16 e i 28 anni.

Le iniziative e le opere di solidarietà umanitaria intraprese e realizzate in cinquant'anni dal Lions Clubs International in Italia sono numerosissime, ed indirizzate verso i temi ritenuti di più grande urgenza a livello mondiale. In particolare la fame nel mondo; la violenza e lo sfruttamento dei bambini; la pace; la tutela dell'ambiente; le malattie e le cattive condizioni sanitarie nel mondo; lo sviluppo dei paesi più poveri; la difesa dei diritti umani; la protezione contro le grandi catastrofi naturali.